domenica 28 novembre 2010

Da un libro per bambini:

Un scioglilingua che piace anche ai grandi !
================================
C'era una volta
una ciribiciacola
che aveva centocinquanta ciribiciacolini
che ciribiciacolavano.
Salta fuori la ciribiciacola:
zitti ciribiciacolini
che quando
sarete grandi ciribiciacolerete anche voi.

domenica 21 novembre 2010

Aspettando le elezioni politiche e non solo ... (1)



Il clima politico che stiamo vivendo in questi giorni non è dei migliori e circolano voci su eventuali elezioni anticipate: il che vuole dire campagne elettorali. E mi ritorna in mente quello che è successo nelle precedenti durante le quali alcuni candidati privi di idee oltre di un programma elettorale vero e proprio, non trovarono di meglio che giocare sui sentimenti dei loro ipotetici lettori ed il loro programma diventa l'impegno di cacciare via gli immigrati "responsabili di ogni male dell'Italia"; alimentando e aumentando così la paura dal diverso.

Senza dubbio la presenza degli stranieri crea problemi ma da lì a dire che loro sono il problema dell'Italia ce ne vuole tanto. Comunque, non intendo portare qui dati statistici per sfatare questi luoghi comuni ma semplicemente sottolineare l'estraneità degl'immigrati dai gravi fatti che hanno segnato la vita pubblica del paese negl'ultimi 40 anni. Perché l'immigrazione verso l'Italia è cominciata negli anni 70° del secolo scorso cioè circa 40 anni fa.

Quindi, ho voluto scrivere questo post per ricordare in anticipo che:
1- Nessun Immigrato è imputato per la strage di Ustica, 27 giugno 1980; un aereo della compagnia Italia cade misteriosamente nel mare di Ustica.
Morirono 81 persone.

TG1 : Ustica - immagini del relitto dc9 or see more Rai Videos



2- Nessun immigrato è implicato nella strage di Bologna,
sabato 2 agosto 1980. Un attentato terroristico in cui morirono 85 persone ed oltre 200 i feriti.
Esecutori condannati: Giuseppe Valerio Fioravanti, Francesca Mambro, Luigi Ciavardini.

Strage di Bologna: il video dopo l'esplosione - RepubblicaTv - 02/08/10



3- Nessun immigrato è indagato per la strage di Capaci,
23 maggio 1992. l'attentato mafioso in cui persero la vita il magistrato antimafia Giovanni Falconi, sua moglie Francesca Morvillo, anch'ella magistrato, e tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro.

Watch this video on VideoSurf or see more Giovanni Falcone Videos or Paolo Borsellino Videos

lunedì 15 novembre 2010

In occasione dell pellegrinaggio e la festa del sacrificio بمناسبة الحج وعيد الأضحى

كل عا م والامة الاسلامية بخير

Auguri a tutti i Musulmani

domenica 7 novembre 2010

Un famoso detto




من الالف للياء
Dall'A alla Z

Il proverbio della settimana.




ادا دخل الفقر من الباب ، خرج الحب من الشباك
Quando la fame entra dalla porta, l'amore se ne va dalla finestra

lunedì 1 novembre 2010

Una ferma condanna: .................................... (1)








Io musulmana praticante condanno l'assalto (finito nel sangue)
alla cattedrale siriaco-cattolica di Bagdad.
Purtroppo, la motivazione di questo atto inqualificabile e ingiustificabile è grave!!!
Spero di non dover piangere altre vittime innocenti.

sabato 30 ottobre 2010

Io Ripropongo:




Handicap: storia di una parola.
----------------------------------
Nel post "Io propongo" del 26 luglio 2010, parlando della totale mancanza di sostegno all'italiano non nativo (immigrato con cittadinanza) in cerca di lavoro... ho fatto delle proposte in merito, basate sull'equiparare la condizione di immigrato ad un handicap: questo è stato, da alcuni, giudicato negativamente.
Per dimostrare che nella mia proposta non c'è niente di offensivo o antipatico mi limito ad evidenziare in sintesi la storia della parola handicap; la trasformazione del significato e dell'uso che ha avuto col passare del tempo. Ma prima è opportuno ripubblicare la proposta per intero intitolandola "Io ripropongo":

1- Che venga riconosciuto lo stato (la condizione) d'immigrato come handicap, quindi, incluso nella quota dei portatori di handicap imposta per i posti di lavoro presso gli enti pubblici per questa categoria.

2- Che venga imposta la partecipazione, anche minima, di immigrati come autori di qualsiasi progetto che abbia a che fare con l'immigrazione come condizione per concederne il finanziamento; siano progetti presentati da associazioni che operano in Italia o le ONG che operano all'estero, cosicché gli immigrati non vengano impiegati come manovalanza ma come parte responsabile nei progetti.

Nel dizionario, la parola handicap indica: ostacolo, impedimento, svantaggio, …

L'etimologia remota del termine “handicap” deriva dall'espressione inglese "Hand in cap" che significa la mano nel cappello. Si tratta di un antico gioco d'azzardo con monete, una specie di lotteria a premi; il fortunato che estraeva dal cappello il numero vincente era obbligato a dare un premio di consolazione agli altri giocatori meno fortunati. Quindi il fortunato penalizzato era l'handicappato: da qui l'idea di svantaggio che connoterà poi il termine nei suoi ambiti d'uso.

Nel 1887 (o più tardi, al massimo nel 1898), il termine appare nella lingua italiana in ambito sportivo; precisamente nel campo ippico dove indica la regola di competizione in cui, per equiparare le possibilità di vittoria, si assegna uno svantaggio al concorrente ritenuto superiore o un vantaggio a quello ritenuto inferiore.

Nel 1930-1931, il termine venne usato dalla Commissione Wickersham (USA) a proposito dei numerosi motivi facevano pensare che gli immigrati commettessero più reati dei cittadini americani e disse fra l'altro:"il quinto (motivo) è che essi (gli immigrati) soffrivano di altri due gravi handicap: conoscevano poco e male sia la lingua sia le leggi del paese in cui arrivavano. Ignoravano di conseguenza cosa potevano e non potevano fare, quali erano i loro diritti e i loro doveri, né riuscivano facilmente a fare domande agli altri o a capire le risposte che ricevevano"*
(*Tratto dal libro:"Immigrazione e sicurezza in Italia" di Marzio Barbagli, edito Contemporanea., p. 18).

Quindi, già, nel lontano 1930-1931, le difficoltà in cui si trovano gli immigrati nel paese di arrivo furono indicate con il termine "handicap".

Nell'ambito medico viene chiamato handicappato o portatore di handicap la persona affetta da qualsiasi tipo di lesione, minorazione, disturbo o difficoltà.

Inoltre, il termine è anche usato con un significato spregiativo, di scherno o addirittura come vero insulto quando si dice:"sembri un handicappato, ecc ..."

Dunque, handicap non è un'espressione scientifica, ma un termine che si è diffuso nel linguaggio comune per indicare un'insufficienza che comporta una condizione di inferiorità.

A conclusione di tutto quello che è stato detto prima, a mio modesto parere, lo stato d'immigrato potrebbe essere classificato come handicap ambientale in quanto gli ostacoli o gli impedimenti riguardano l'ambiente in cui vivono gli immigrati.

Quindi oltre l'handicap fisico e psichico aggiungo quello ambientale.

La mia proposta è nata da una profonda conoscenza delle difficoltà che un immigrato potrebbe dover affrontare nel paese d'arrivo e che necessitano aiuti concreti non parole che servono solo a chi le pronuncia. E' un suggerimento per dare ad una piccola percentuale di italiani non nativi una vera occasione d'inserimento e di confronto coi cittadini del posto e soprattutto la speranza di progredire nell'ambito lavorativo.